Bergamo 28 novembre 2009
In questi giorni , come ormai noto, si sta svolgendo nella sala consiliare di Palazzo Frizzoni quella che viene definita la Maratona per l’approvazione del P.G.T. della città di Bergamo.
Argomenti importanti per il futuro della città si sono susseguiti nelle presentazioni e nei dibattiti ed i quotidiani locali hanno informato, ovviamente a grandi linee rispetto alle sedute fiume durate ben oltre l’orario canonico.
Focalizzando il nostro interesse sui quartieri che “Il MosaicoAmbiente” monitorizza e cura , sottolineiamo che, tra le altre, sono state approvate due proposte che si riveleranno strategiche e che senza dubbio, a nostro parere, porteranno a uno sviluppo più armonico, più vivibile e meno impattante.
La prima decisione riguarda le volumetrie massime concesse nell’area dell’attuale stadio, nel caso in cui si potesse realizzare una nuova struttura sportiva . Il P.G.T. adottato dalla Giunta Bruni prevedeva l’abbattimento delle curve e del bocciodromo e la costruzione di edifici alti 7 piani per residenze e uffici ( tanto per intenderci il noto palazzone al rondò di Monterosso è di 9 piani), per un totale di 75.000 mq. (!!). Merce di scambio per pagare i servizi del nuovo stadio e del parcheggio di attestazione per Città Alta.
In ossequio a quanto promesso in campagna elettorale alla città, ai nostri quartieri in particolare, e sicuramente anche come “onda lunga” della mobilitazione promossa dai residenti con raccolta di firme contro il precedente progetto di ristrutturazione Ruggeri- Maffeis, la volumetria è stata ridotta del 35%, cioè da 75.000 a 48.000 mq .
La seconda bella notizia che ci riguarda ha avuto meno eco sui quotidiani locali ma è veramente importante .
Si tratta di un piano di salvaguardia e di tutela ambientale dell’area tra Città Alta e la Maresana.
E’ stato discusso nella seduta Consiliare di venerdì scorso 27 Novembre, con un Ordine del Giorno presentato dal Consigliere Luisa Pecce Bamberga e approvato all’unanimità.
In parole povere il Consiglio Comunale impegna la Giunta Tentorio che attualmente è alla guida dell’Amministrazione Comunale a promuovere il rispetto e la valorizzazione delle aree naturali e dei vecchi nuclei storici, oltre che dei monumenti ( in primis del Lazzaretto) , situati nella zona che va dalla collina di Città Alta alla collina della Maresana.
Ciò va dunque a difendere gli ampi ambiti che comprendono tutta la zona della Morla da Valmarina all’area Migliavacca, i quartieri da Valverde a Valtesse San Colombano, la Conca Fiorita e le pendici della Maresana e di Città Alta.
Questo è un piano importante, che sosteniamo in modo assoluto anche perché nato proprio in seno a “ Il MosaicoAmbiente” durante i nostri appassionati incontri sul tema del nostro futuro urbanistico.
La salvaguardia della natura e della storia dei nostri quartieri e l’indirizzo a costruire con saggezza sono indispensabil in una zona come la nostra dove la viabilità è al collasso e dove abbondano le aree in via di trasformazione.
Vogliamo ricordare, oltre alla Sace, le aree dello Stadio, l’ex Ismes, la Reggiani, gli interventi previsti nelle aree Migliavacca, Sportpiù, Salfra, Zani, oltre a tutte le operazioni minori o collaterali.
Non ci resta che augurarci che questo provvidenziale Piano di salvaguardia venga rapidamente recepito ed attuato.
Leggi 0 Commenti... >>