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Home Il Mosaico Ambiente Rassegna stampa L'Aurora: "E ora pensiamo al progetto SACE"

L'Aurora: "E ora pensiamo al progetto SACE"

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(tratto da assemblea pubblica.jpgAssociazione  L’Aurora - Bergamo - http://associazionelaurora.myblog.it/archive/2009/12/09/e-ora-pensiamo-al-progetto-sace.html )

 

Esaurito, o quasi, l’iter di approvazione del PGT è il tempo dei commenti, delle critiche o, come ha fatto il sindaco Tentorio, dell’esternazione della propria soddisfazione. Ognuno difende i propri comportamenti, come si dice, a prescindere. Si è discusso poco di urbanistica, ma speriamo che la colpa sia da addebitare alla scadenza ravvicinata.

Ora c’è un’altra pratica da sbrigare per il sindaco e l’assessore all’urbanistica. Ci riferiamo al  Programma Integrato di Intervento SACE, approvato a fine mandato dall’ Amministrazione Bruni.

La “Cartella” è sulla scrivania del sindaco da sei mesi. Infatti, risale alla settimana successiva alle elezioni dello scorso mese di giugno, addirittura prima della formazione della Giunta.

Da allora di risultati non se ne sono visti molti, anzi la firma della convenzione ai primi di ottobre ha ratificato la consistenza volumetrica del progetto. Il che è suonato come un ripensamento rispetto agli impegni assunti prima delle elezioni, quando si è parlato di riduzione delle volumetrie e non solo delle altezze. Se questa dimenticanza è concessa a quelli che non hanno fatto campagna elettorale, non può essere giustificabile per chi ha avuto contatto con i cittadini.


 

La partita può essere riaperta a condizione, però, che  non ci si metta in attesa per un altro semestre. Al sindaco Tentorio sono state consegnate proposte e idee per poter tentare un ritocco alle volumetrie, d’accordo con l’operatore privato.

 

Di positivo si registra la  revoca delle delibera con la quale la Giunta Bruni si era costituita al Tar contro il ricorso dei residenti. Si è trattato di un gesto di sensibilità della nuova amministrazione nei confronti dei residenti ai quali è stato portato via un pezzo del proprio quartiere attraverso l’introduzione di un corpo estraneo. Una sorta di Cavallo di Troia portato nella Conca Fiorita con potenzialità distruttive dei connotati storici del luogo. E appare francamente fuori luogo la presa di posizione del centrosinistra che con motivazioni burocratiche promuove interpellanze contro la decisione di Tentorio che viene definita "grave e sorprendente".  Infatti, di sorprendente in tutta la vicenda c'è solo il tipo di variante concessa al proprietario dell'area Sace. Se Bruni in passato si è vantato per aver governato con saggezza, faccia altrettanto ora che è all’opposizione.

Non c’è bisogno di grandi dosi di saggezza per valutare che per il progetto SACE sono stati riscontrati situazioni abbastanza singolari rispetto alla media dei PII approvati negli ultimi dieci anni. E per non restare nel generico ne citiamo solo alcuni:

  • Più che una variante si è trattato di uno stravolgimento del tessuto urbano di un comparto pregiato;
  • Cancellazione di volumetrie per spazi ad uso pubblico di circa 18.000 metri cubi;
  • Un aumento volumetrico dell’80% rispetto alle previsioni del PRG per residenze ed attività economiche. Un precedente rispetto agli altri PII approvati negli ultimi 10 anni.
  • L’approvazione definitiva del PII in assenza della circolare regionale che doveva dettare i criteri attuativi della legge regionale;
  • Una variante urbanistica al PRG adottata addirittura quando il PRG non esisteva più, in quanto era stato già adottato il nuovo PGT;
  • Lo standard qualitativo, che in linea di massima dovrebbe coincidere con il piano dei servizi, era ed è rifiutato dal quartiere perché fornirebbe un servizio peggiore rispetto alla realtà odierna.
  • Esclusione discutibile della procedura VAS

Fa bene la nuova Amministrazione che, a fronte di incongruenze o anomalie rilevate dai cittadini nel progetto, si rimette alla decisione del giudice competente. Non va contro gli interessi del costruttore ( nel senso che se non ci sono vizi il ricorso è respinto), e non continua una battaglia contro i cittadini che la nuova Giunta non ha aperto. Si è sempre parlato di voler ascoltare la gente, facciamolo anche in questa occasione.

 

La foto si riferisce ad una delle tante assemblee pubbliche per la SACE

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